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L’Educatorio di Santa Monaca a Firenze

Il complesso, fondato nel ‘400 come Convento, si trova a Firenze in via S. Monaca, 6. Nel 1962 l’Arcivescovo di Firenze il card. Ermenegildo Florit decise di dare i locali dell’antica struttura in uso agli scout dell’Asci (Associazione scout cattolici italiani) in cerca di una sede il Commissariato Provinciale. Ancora oggi l’Educatorio, di proprietà dell’Agesci Toscana, è utilizzato come luogo di incontri e di riunioni scout a livello regionale e di zona.

Un po’ di storia

Il Convento di S. Monaca fu fondato verso la metà del 1400 vicino alla chiesa dei Carmelitani, dalla quale dipendeva in aperta campagna, fuori le mura. Sull’origine di tale convento ne dà notizia Francesco di Antonio di Biagio che parla del trasferimento di un gruppo di suore agostiniane per motivi di sicurezza da S. Miniato al Tedesco e della donazione da parte di Ubertino de’ Bardi che acquistò un edificio denominato Albergaccio.
La chiesa fu terminata verso il 1476 e arricchita da donazioni di famiglie facoltose che avevano figlie nel convento. L’altare maggiore in pietra serena fu donato dalla famiglia Gaetani come le due cappelle laterali, una con crocifisso ligneo attribuito da Baccio da Montelupo l’altra con un’Annunciazione di pittore ignoto. Sopra l’altar maggiore c’è una tavola di Giovanni Maria Butteri (1583) che affrescò anche lateralmente all’altare le figure di S. Monaca e di S. Agostino. Alla fine del seicento Cosimo Ulivelli affrescò la volta con l’ingresso in Paradiso di S. Agostino. Di gran pregio il coro ligneo intagliato risalente alla fine del cinquecento-primi del seicento come pure l’organo sovrastante l’ingresso principale (tuttora funzionante). In seguito alla soppressione dei conventi (1808) sia il convento che la chiesa furono abbandonati e solo con il ritorno dei Lorena a Firenze l’edificio fu riutilizzato: una parte venne venduta e utilizzata come abitazione privata mentre la Chiesa con le stanze contigue fu ceduta dall’Arcivescovo di Firenze all’Imperiale e Reale Educatorio della Dottrina Cristiana. Tale istituzione risalente al 1776 aveva come scopo di educare i fanciulli «dell’infama plebe» di S. Frediano impartendo loro un insegnamento morale e religioso.
Con alterne vicende e difficoltà l’Educatorio continuò la propria attività fino alla fine delle seconda guerra mondiale. Nel 1962 è stato affidato alla gestione degli scout dell’Asci e successivamente all’Agesci.
Dopo urgenti lavori di consolidamento e ristrutturazione fu iniziata in una parte dei locali l’apertura di un centro di ospitalità (attuale Ostello) mentre la Chiesa e alcuni locali ancora in uso all’Educatorio vengono utlizzati come sale riunioni, espositive e attività educative.