Dove fare attività nautica

Vuoi far conoscere ai tuoi ragazzi l’ambiente acquatico e non sai a chi rivolgerti?

Vuoi proporre un’ attività nautica ma non sai dove portarli?

Ecco la risposta!

Centri Nautici e Basi Nautiche AGESCI in Toscana

Luogo Tipo di attività Contatti
Centro Nautico Rosignano
(Rosignano Solvay, LI)
– vela
– canoa
– osservazione
– ambiente marino
– sicurezza in mare
Luca Bolognesi
dottorbolognesi@gmail.com
www.rosignano1.org
Centro Nautico Acqua Dolce
(Firenze – Prato – Bilancino)
in collaborazione con
Circolo di Marina di Candeli
– canoa
– kayak
– costruzione kayak
Veronica Pazzi
nautici.cnad@toscana.agesci.it

Dove fare una route o un’uscita in canoa

Un itinerario nautico di una settimana, sostanzialmente già pronto e collaudato da diversi clan toscani, si trova in Veneto: parte sul fiume Sile e arriva fino alla laguna di Venezia, dove si conclude appoggiandosi alla base nautica scout di Mazzorbetto. Sono possibili diverse varianti di percorso, e potete trovare molte informazioni sulla seguente pagina web, compreso il contatto per noleggiare in loco le canoe:
Questo tratto del fiume Serchio è abbastanza adatto alla navigazione in canoa, è piuttosto facile, e potrebbe richiedere tra 3 e 5 giorni. Nella parte finale l’acqua è sostanzialmente ferma, e in tutto l’itinerario ci sono solo due ostacoli che vanno aggirati a piedi: un grosso sbarramento in cemento tra Filettole e Ripafratta (facile da aggirare a piedi perchè l’area circostante è molto antropizzata) e un altro sbarramento fatto di massi poco a nord di Colognole: è un po’ più complicato da aggirare perchè l’argine è alto e ci sono molti rovi, ma con un po’ di attenzione è possibile superarlo scendendo e trasportando le canoe a piedi.
Ecco i contatti di due persone che potrebbero fornirvi materiale e informazioni logistiche:
– Stefano: 348-3301593 (http://aguaraja.com/)

Il lago del Bilancino nel Mugello è una buona soluzione per fare una route mista: è molto vicino al crinale appenninico, con tutti i suoi itinerari. E d’altronde il lago è un po’piccolo per una route di una settimana interamente nautica. La base nautica scout sul lago è  stata dismessa, ma è possibile appoggiarsi alla base delle Salaiole (contattare Andrea Giusti 338/9840262), dove abbiamo anche delle attrezzature che possiamo dare in prestito (5 canoe monoposto con pagaie e giubbotti salvagenti).

Questo tratto di discesa dell’Arno richiede attenzione e preparazione, perché ci sono alcuni passaggi delicati, ma la conclusione del percorso nel centro storico di Firenze è molto scenografica. Richiede circa 2-3 giorni, ma può anche essere allungato partendo più a monte, sia sull’Arno che sulla Sieve. Nel periodo estivo va valutata la portata dell’acqua, se è troppo scarsa si passa male. Appoggi logistici a Pontassieve (c’è anche un gruppo scout) e al circolo Marina di Candeli a Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze (www.marinadicandeli.it). L’associazione che gestisce questo circolo è molto disponibile, possono aiutarvi anche nella necessaria preparazione per una route nautica.

Quello che vi proponiamo qui è il percorso che già due clan della Sardegna (il clan Destino del gruppo Guspini 1 e il clan La Fenice del gruppo Porto Torres 1), uno nel 2018 e uno nel 2019, hanno effettivamente compiuto. Ovviamente quello che hanno fatto loro può essere replicato in qualsiasi zona che lo renda possibile (mare, lago, fiume) ed integrato con attività in linea con il percorso che il clan/noviziato sta seguendo

PRIMA DESTINAZIONE – Borgo San Lorenzo villaggio san Francesco (dove è stato prestato servizio e ricevuto ospitalità)
SECONDA TAPPA – Barbiana Scuola di Don Milani (incontro su don Milani e ricevuto ospitalità)
TERZA TAPPA – Marina di Candeli per cominciare a prendere contatto con l’ambiente fiume (si può ricevere ospitalità al Circolo Nautico)
QUARTA TAPPA – discesa fiume Arno con arrivo a Firenze
QUINTA TAPPA – Firenze (possibilità di servizio e di vivere un momento di spiritualità presso la chiesa di San Felice a Ema con l’assistente della zona Firenze, don Floriano)

L’organizzazione ha inevitabilmente dovuto far riferimento, per la navigazione e il materiale, al CNAD fiorentino, ma la ricerca dei percorsi e delle attività è stata tutta scelta in funzione degli interessi del Clan.

Contatti Circolo di Candeli: www.marinadicandeli.it e info@marinadicandeli.it

Contatti CNAD: nautici.cnad@toscana.agesci.it

Non abbiamo ancora avuto modo di testare questo itinerario, ma pare che anche il tratto finale del fiume Ombrone in Maremma sia adatto a una route in canoa.

Iniziamo col premettere che per noi è un paradosso dover sconsigliare un itinerario nautico, visto che il nostro ruolo è proprio quello di proporre questo ambiente e aiutare i gruppi a farvi attività. Purtroppo però in questo caso non possiamo fare altrimenti, e dopo aver letto quanto segue, avrete maggiori elementi per giudicare anche da soli.
La motivazione principale è sicuramente legata alla sicurezza, per le seguenti motivazioni. Rispetto a laghi e fiumi, purtroppo il mare è un ambiente che presenta dei rischi oggettivi molto superiori, con cui normalmente non abbiamo familiarità. Per questo è molto importante avere l’umiltà di approcciarsi a questo ambiente con estrema prudenza. Anche se in piena estate magari è improbabile, non possiamo mai escludere un peggioramento improvviso e inatteso delle condizioni meteo, e se succedesse, le conseguenze possono essere molto gravi. L’azione combinata di vento e corrente potrebbe allontanare le canoe dalla costa spingendovi verso il mare aperto con una velocità inaspettata. Oltretutto, allontanandosi dalla costa aumenta il moto ondoso, con conseguente diminuzione della vostra velocità e aumento del rischio di rovesciamento della canoa. È vero che in piena estate il tempo è normalmente molto buono e le previsioni meteorologiche di solito sono affidabili, ma non possiamo darlo per scontato al punto di affidarci la sicurezza dei nostri ragazzi. Sarebbe già diverso se lo scopo fosse fare una breve uscita in canoa partendo da una spiaggia, ma il giro dell’isola (completo o parziale) presuppone di allontanarsi troppo dalle spiagge, che sono il solo punto sicuro di partenza e arrivo.
Un altro aspetto critico da tenere presente è questo: nel caso uno dei kayak si dovesse rovesciare (ed è una cosa che ogni tanto capita e che non possiamo escludere) è piuttosto difficile riuscire a risalire in canoa senza scendere a terra o senza l’aiuto di una barca appoggio. Se poi il mare è agitato, allora diventa quasi impossibile. Anche l’opzione di sbarcare momentaneamente a terra per rimontare in canoa, in effetti è resa difficoltosa dal fatto che nella circumnavigazione dell’Elba ci sono dei lunghi tratti di costa (per lunghi intendo anche diverse ore di navigazione) in cui la costa è esclusivamente rocciosa. Questo è infatti un altro degli aspetti critici da considerare: l’impossibilità di fermarsi in caso di bisogno in un punto qualunque del percorso, dovuto al fatto che in lunghi tratti non è possibile scendere a terra in sicurezza. Se le condizioni del mare fossero ottime, si potrebbe magari riuscire a sbarcare sugli scogli, ma vi ritrovereste comunque piantati lì, perché in molti casi non ci sono strade o sentieri facilmente raggiungibili. Nel caso invece che le condizioni del mare fossero in peggioramento, scendere sugli scogli può essere addirittura molto pericoloso.
Un altro elemento da considerare è che la costa dell’Elba è estremamente frastagliata, solcata da grandi golfi. Sarebbe molto imprudente “tagliare” questi golfi per accorciare la strada, perché a metà vi trovereste troppo lontano dalla costa (oltretutto la normativa nautica lo vieta). D’altronde, seguendo l’andamento dei golfi senza tagliarli, la distanza da percorrere aumenterebbe molto, superando la percorrenza massima giornaliera, che consigliamo di tenere al di sotto dei 8-10km.
E queste erano soltanto le considerazioni legate alla sicurezza… se non bastassero, ce ne sono anche altre… ad esempio quelle legate allo stile scout: nel periodo tipico delle route, sull’isola c’è alta stagione turistica, quindi sarebbe come fare una route in centro a Venezia! Scordatevi ogni possibilità di passare inosservati e accamparvi discretamente da qualche parte… Anche montando le tende molto tardi e smontandole prestissimo, sareste comunque sempre sotto gli occhi di qualcuno, e con il picco turistico, anche le possibilità di essere ospitati in parrocchie e oratori si riducono molto. Sareste costretti a pernottare nei campeggi turistici, cosa che personalmente odio fare in route.
Infine c’è la difficoltà di trovare sul posto delle canoe da noleggiare a prezzo ragionevole, come forse vi sarete già accorti da soli. È una conseguenza di quanto detto qui sopra: essendo alta stagione turistica, le attrezzature nautiche vengono affittate con tariffe orarie, avendo in mente il turista-pollo da spennare! Normalmente nelle zone non turistiche per le attività scout si riescono a trovare prezzi intorno a 10 euro al giorno per affittare una canoa , mentre lì rischiate di pagare 10 euro all’ora! Una soluzione potrebbe essere trasportare all’Elba delle canoe noleggiate altrove a prezzo accettabili, ma questa opzione richiede di avere un camion e di pagarci il traghettamento, che non costa poco.
Se per caso stavate pensando di arrivare sull’isola in canoa partendo dalla terraferma, toglietevelo dalla testa: è vietato per legge a causa della distanza, e oltretutto è una zona molto pericolosa per l’elevato traffico di navi e imbarcazioni.
C’è bisogno di proseguire?

Associazioni nautiche con finalità sociali e/o educative in Toscana

In questi anni di attività di pattuglia siamo entrati in contatto con diverse realtà regionali che prestano il loro servizio nel sociale e/o educativo utilizzando come noi l’ambiente acqua e le sue peculiarità. Le collaborazioni nate da questi incontri sono state occasioni di apertura e arricchimento. Di seguito riportiamo la mappatura di tali associazioni dove potrete trovare nuovi stimoli per attività legate all’ambiente acqua e allo stesso tempo conoscere meglio il nostro territorio.

Ci auguriamo che con il tempo la lista possa allargarsi inserendo nuove opportunità per vivere la proposta scout in ambiente acqua, anche grazie ai vostri suggerimenti e indicazioni!

Associazione Tipo di attività Contatti Zona
Lega Navale di Firenze e Prato
(Lago Etrusco , Via Alcide de Gasperi – Località Golfienti – PRATO)
– vela
– kayak da mare
– canoa 

(Venerdì, Sabato e Domenica,
dalle 14:00 alle 20:00)
www.leganavale.it
firenzeprato@leganavale.itAlessio 335-8042943
Franco 335-5752692
Prato
Marina di Candeli
(Candeli, Bagno a Ripoli, FI)
– canoa www.marinadicandeli.it
info@marinadicandeli.it
Firenze
Polisportiva Rugiada
(Lago di S. Cipriano, Cavriglia , AR)
– canoa e vela www.polisrugiada.org Valdarno
A.S.D. Il Salvagente Settore Sub – preparazione alla subacquea il_salvagente@alice.it Livorno
Capitaneria di Porto –
Delegazione di Vada
– educazione alla sicurezza in mare
e alla salvaguardia dell’ambiente
marino
www.guardiacostiera.gov.it

lcvada@guardiacostiera.gov.it

Livorno
CASM Rosignano
(Centro Assistenza e Soccorso in Mare)
– servizio di soccorso in mare www.casmrosignano.it
casmmrosignano@tiscali.it
Base operativa (periodo estivo 9:00/19:00)
presso il Circolo Canottieri Solvay, via Oberdan Chiesa 14, Rosignano Solvay (LI), cellulare 3200833865
Livorno
Museo di Storia Naturale di Rosignano – attività natura
– osservazione marina
– orientamento notturno
– osservazione del cielo
www.musrosi.org

musrosi@tiscali.it

Livorno
Ass.  Polisportiva Canoa-Kayak Versilia – canoa www.ckv.it

Marino Farnocchia: mfarnocchia@virgilio.it

 

LuMaCa
Circolo Canoa Massarosa – canoa

 

www.canoamassarosa.it

Alessandro Bertone: info@canoamassarosa.it

 

LuMaCa
GLAP – unità cinofila
di salvataggio in acqua
– cani da salvamento
– didattica ed attività con i ragazzi
– salvataggio ed interventi in mare
www.glap.it

info@glap.it
presidente@glap.it
Resp. Lavoro in Acqua: Stefano Banchelli cell. 320-9287822

PISA e LuMaCa
Oasi Lipu Massaciuccoli – canoa
– attività natura
– osservazione ambiente lagunare
www.oasilipumassaciuccoli.org

oasi.massaciuccoli@lipu.it

LuMaCa
Kayak Lucca Mai Dire Mai – kayak http://www.kayakluccamdm.it/  LuMaCa
Aguaraja – rafting
– canoa
– torrentismo
http://aguaraja.com LuMaCa